LO “SPIRITO” GIAPPONESE – 3

Cominciamo con l’introdurre un paio di concetti:

a) principio della collettività (o collettivismo)

b) cultura della vergogna

Ruth 1

Lo so, è la foto più… ovvia della Benedict, per non dire la più sputtanata (del ’37, quando la nostra aveva cinquant’anni). Ma come si fa non sceglierla…?

Ebbene, per la loro elaborazione l’immaginario occidentale sul Giappone (e con lui il nihonjin-ron) non sarà mai abbastanza grato a Ruth Benedict,  donna statunitense che ha lasciato di sé immagini che ci fanno andare col pensiero molto più alla madonna di Lourdes che a una delle prime antropologhe di statura mondiale, vittima di un attacco di cuore nel 1948 a due anni dall’uscita del suo Il Crisantemo e la spada (e lo stesso anno della sua traduzione in giapponese), e che perciò non seppe mai di aver scritto uno dei testi più longevi – se non il più longevo in assoluto – dei tanti tentativi analitici del “caso Giappone”.  Continua a leggere